crisi di IDENTITÁ non GOLOSE
Striscia la notizia colpisce ancora
Bravo Max Laudadio!
Bravissimo Rocco Iannone !
Era ora che qualcuno si decidesse a rispondere per le rime a quegli incompetenti nonché avvelenatori che si vogliono impossessare della cucina a suon di additivi chimici e porcherie varie.
Beh, che si mettano pure l’anima in pace : non ci riusciranno mai , almeno finché esisteranno i cuochi veri, cioé i conoscitori delle materie prime e della millenaria tradizione culinaria italiana.
Ma la cosa davvero comica é che addirittura questi signori provano a difendere l’uso e addirittura l’abuso della chimica nel piatto invocando a propria difesa la sedicente ” creativitá ” delle loro ricette.
Ma mi facciano il piacere !
La creativitá non dipende mai dall’uso di certe porcherie , e questo vale in tutti i campi , ma parte sempre solo e soltanto dalla conoscenza profonda di ció che si stá facendo, cosí come uno scrittore parte sempre dalla conoscenza dell’alfabeto prima di arrivare , se mai é il caso, alla ” creazione ” artistica.
Questi soggetti non sono cuochi veri ( io direi che non sono cuochi affatto ) , non sanno che vuol dire lavorare in cucina , quindi non riescono nemmeno a rispettare chi lo fá, si atteggiano invece a divi davanti ai media di ogni tipo e si piegano umilmente al cospetto dell’industria piú bieca e irresponsabile : nemmeno Mc Donald arriva a tanto !
Quando Rocco Iannone, con la sua simpatia partenopea , ci mostra una cernia succulenta, giá ha vinto la sua battaglia , e anche la guerra , contro i falsari del gusto… e sarebbe ora che si esponessero coraggiosamente come lui anche altri cuochi italiani.
Nel mondo della gelateria é piú o meno la stessa cosa : tutte polveri, pappe e pappine , contro le quali io mi batto in difesa dell’artigianalitá del gelato, ma soprattutto in difesa della qualitá del GELATO BUONO.
Il mancato rispetto delle materie prime che si tenta di portare avanti , produce danni gravissimi , non solo alla salute dei clienti, ma anche al buon nome dell’ ARTE CULINARIA : colpa di coloro che , per pura e semplice ignoranza o peggio per convenienza economica , insistono con la pubblicitá di prodotti che meriterebbero solo di essere eliminati come residui tossici.
VIVA la BUONA CUCINA , VIVA SEMPRE il BUON GELATO





